Anna Pizzo, Pierluigi Sullo

NO TAV d’Italia

  • 9788874211142
  • 180 pp.
  • € 15,90

Nel nostro paese c’è un grande “partito” che non si vede, anche se sempre più spesso si trasforma in liste municipali. Se ne vedono solo le “emergenze”, quando le ruspe vengono accerchiate e fermate. Una miriade di comitati, movimenti, associazioni: milioni di cittadini cercano di fermare cemento, asfalto, infrastrutture faraoniche, gasdotti, centrali, insomma gli insulti al territorio, al paesaggio e alle comunità. Questo libro vi offre immagini, racconti, argomenti di alcuni di questi movimenti: la Val di Susa ormai celebre, i lombardi No Tem contro il raddoppio della tangenziale milanese, i veneti contro la nuova autostrada Mestre-Cesena, i veneziani che contestano il passaggio delle grandi navi in laguna, i fiorentini contro il tunnel Tav, i marchigiani che vogliono difendere il paesaggio con una nuova legge regionale. Tutti “no” che affermano un altro modo di vita della società e della natura.

Il libro contiene un ampio corredo fotografico e numerose mappe che spiegano e illustrano gli argomenti politici e urbanistici oggetto del contendere politico.


Info libro

Collana:
ISBN: 9788874211142
Pagine: 180
Misure: 14,5x21
Prima edizione: 2012
Formati: brossura con alette, a colori con fotografie
Prezzo: € 15,90

Autore

ANNA PIZZO giornalista, ha lavorato per molti anni al Manifesto, dove si è occupata di scuola, di sanità e di altri temi sociali, oltre a coordinare le riviste Nautilus (con Psichiatria democratica) e Antigone (con Rossana Rossanda).
Ha diretto il manifesto del mese e codiretto il settimanale Extra. Co-fondatrice del settimanale Carta, ha partecipato all’organizzazione del Genoa social forum, nel 2001, e a tutti i Forum sociali mondiali. Tra il 2005 e il 2010 è stata consigliera regionale del Lazio ed è prima firmataria della legge regionale sui diritti dei cittadini migranti.

 

PIERLUIGI SULLO giornalista, è stato per oltre venti anni al Manifesto, dove ha ricoperto gli incarichi di direttore editoriale e di vicedirettore (con Luigi Pintor). Co-fondatore del settimanale Carta nel 1998, ne è stato direttore fino a metà del 2010. Ha pubblicato «La casa di Rocco» (sul terremoto del 1980, Edizioni Lavoro), «Guerre minime» (migranti a Torino, Intra Moenia) e «Postfuturo» (la politica dopo la crisi dello sviluppo, Carta/Intra Moenia).

 



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