Collana "Roma"

Ferdinand Gregorovius

Il ghetto e gli ebrei di Roma (1853)

Le pagine iniziali del libro, come un avvincente romanzo, sono dedicate alla storia degli ebrei dall’epoca dell’imperatore Tito fino alla metà dell’Ottocento. Ma le annotazioni più significative sono tutte nella seconda parte del libro in cui descrive con sincera partecipazione umana il ghetto così come appariva agli occhi di Ferdinand Gregorovius.

  • 9788874211722
  • 112 pp.
  • € 8,50

Charles Dickens

Impressioni di Roma • Pictures from Rome

Nel gennaio del 1845 il trentaduenne Dickens fa il suo ingresso a Roma. E’ la tappa più importante del suo tour raccontato in “Impressioni italiane”, da cui sono tratte queste pagine. Subito il suo sguardo attento si appunta su ogni aspetto: le strade, le case, gli abitanti, il clero. Ne risulta alla fine un ritratto in chiaroscuro: a tratti persino spietato contro riti e miserie della città, ma pur sempre ammirato per la suggestiva bellezza della sua millenaria storia. Con testo originale a fronte.

  • 9788874211609
  • 148 pp.
  • € 14,00

Silvia Arbicone

Percorsi verdi 2

Questo libro – con altri sei itinerari illustrati, miti e poesie – completa il precedente e arricchisce la conoscenza della biodiversità di uno dei parchi più belli di Roma. Nei suoi 160 ettari Villa Ada ospita specie arboree provenienti da tutto il mondo, che offrono fiori, frutti e profumi in ogni stagione. È un invito […]

  • 9788874211586
  • 96 pp.
  • € 10,00

Ursula Salwa, Attilio Wanderlingh

Due secoli di Roma

Questa storia di Roma attraverso le immagini racconta i più importanti avvenimenti che hanno caratterizzato la vita della città dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni. Per questo, il volume offre sia il fascino di selezionati scatti fotografici, sia l’utilità di una puntuale ricostruzione storica. In quattro lingue: italiano, inglese, francese, tedesco.

  • 9788874211555
  • 288 pp.
  • € 39,00

Rodolfo Lanciani

La distruzione dell’antica Roma

Lo scempio dei monumenti nel corso dei secoli

Roma appare oggi nel colore terreo degli splendidi mattoni e laterizi dei suoi resti archeologici. Ma all’epoca dell’impero romano la visione sarebbe stata di un bianco splendente: quello dei marmi delle statue, dei monumenti, degli edifici. Che fine hanno fatto? Distrutti nei secoli, saccheggiati, riutilizzati in costruzioni di epoche successive o, peggio, sbriciolati per farne calce.

  • 9788874211395
  • 208 pp.
  • € 20,00